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IL TREKKING
Il trekking è di solito un percorso a piedi per sentieri e strade con itinerari di vario tipo nella natura.
I percorsi possono anche essere lunghi, ripidi e faticosi ma senza pericoli. Bisogna perciò allenarsi un po', conoscere il proprio corpo ed essere in buone condizioni di salute e di integrità fisica. Non mancano però i percorsi facili e rilassanti e in ogni caso basta la buona volontà di camminare. E’ uno sport adatto a tutti grandi e piccini, belli e brutti.
Per evitare problemi anche gravi, quali per esempio lo smarrimento o il trovarsi coinvolti in un temporale improvviso, è necessario pianificare in anticipo diversi elementi:
- Il percorso, il profilo altimetrico, il dislivello complessivo, la natura del suolo, i punti di orientamento
- La durata prevista, le tappe, i rifugi
- Le condizioni meteorologiche previste
- L'abbigliamento e in particolare le calzature
- L'equipaggiamento (accessori minimi, zaini, tende, ecc)
- Le scorte di acqua e alimenti
L'abbigliamento è naturalmente legato alla stagione, ma comunque si devono tenere in considerazione eventuali peggioramenti delle condizioni meteorologiche. Si dovrà sempre includere un abbigliamento impermeabile da indossare in caso di emergenza. Impiegare preferibilmente scarponi adatti al tipo di terreno che si affronterà e calzini specifici per l'escursionismo, in genere privi di cuciture e con struttura differenziata per un maggior comfort.
I rischi che possono presentarsi in una escursione a piedi anche breve comprendono:
Insolazione: indossare cappelli e indumenti leggeri ma efficaci in caso di marcia sotto il sole diretto.
Disidratazione: prevedere una sufficiente scorta di acqua potabile, informarsi sulla potabilità e stagionalità delle sorgenti che si prevede di incontrare.
Ipotermia: anche nella bella stagione, il vento può abbassare notevolmente la temperatura percepita, specialmente durante la notte; prevedere indumenti adatti e portare sempre giacche antivento (possibilmente anche con membrana impermeabile) facilmente riducibili in poco spazio nello zaino. È consigliabile un abbigliamento "a strati" (detto familiarmente "a cipolla") e l'utilizzo di indumenti che facilitino la traspirazione del sudore verso l'esterno (in pile, in microfibra, etc.)
Fulmini: in caso di temporale un pericolo molto grave è rappresentato dai fulmini. Evitare di sostare in luoghi aperti, sotto alberi isolati, lungo le vie ferrate, in prossimità della vetta o di una cresta. Rifugiarsi se possibile in grotte o cavità, automobili, edifici, boschi.
Vipere e altri animali: le Alpi ospitano alcune specie di vipere. Frequentando zone a rischio portare con se l'apposito siero antivipera. Evitare di frugare con mani e piedi sotto pietre o nell'erba alta. Se questo è necessario utilizzare un lungo bastone. Altri animali possono essere pericolosi. La zecca si può trasmettere dagli animali selvatici dei boschi all'uomo e veicolare infezioni. |