La tecnica fondamentale consisteva nell'odierno passo alternato dello sci di fondo. Lo sci diventava poi motivo di incontro e di sfida nelle giornate di festa. Verso la metà dell'800 Sondre Norheim, falegname della regione Telemark, sperimentò vari sistemi di rallentamento e di cambiamento della direzione, utilizzando l’appoggio su un unico bastone, una variante è la frenata a raspa. Sempre dalla Norvegia, giunge il suggerimento per la tecnica di curva e frenata in velocità costituita dal movimento a Telemark con il quale i saltatori nordici concludevano il salto. I movimenti del telemark sono molto eleganti e gradevoli alla vista
In seguito, l'assenza dei tratti in piano caratteristica del territorio norvegese, insieme all'esigenza di sviluppare le attrezzature per raggiungere maggiori velocità, indussero il bloccaggio del tallone: lo sci da fondo diventò così da discesa, dando vita allo sci alpino.
Apprezzato dagli sciatori americani negli anni ‘70, per la sua versatilità: con un'unica attrezzatura si può fare fondo, discesa, sci alpinismo e anche il salto.
Intorno agli anni 80 il telemark fu riproposto in Europa e in Italia con materiali moderni quali sci sciancrati, scarponi di plastica, attacchi regolabili, dando un nuovo impulso a questa splendida disciplina sportiva.
L'abbigliamento, del Telemarker è solitamente confortevole e pratico: Maglioni di lana, possibilmente dai disegni norvegesi, calzoni in panno alla zuava e per le ragazze gonne in panno lunghe.
L’industria di oggi ha sviluppato sia materiali che indumenti particolari per questa disciplina che è il predecessore dello sci moderno, ma viene considerata una nuova disciplina.
L'attrezzatura di oggi è molto simile a quella che si usava una volta. Gli sci una volta erano molto lunghi (230-250 cm.), mentre oggi si sono leggermente ridotti (190-200 cm.),oggi si usano materiali moderni, mentre prima erano solo di legno.
L'attacco è simile a quello da fondo, che fissa lo scarpone allo sci solo nella parte anteriore permettendo al tallone di sollevarsi. Lo scarpone è rigorosamente di cuoio. Deve avere infatti caratteristiche di flessibilità difficilmente ottenibili con la plastica
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